LA FORZA DEL TALENTO E DELLA MUSICA

Vincenzo Iacomo

Le giornate qui sono lunghissime e così ricche di storie e di incontri che è impossibile condensarle in poche righe. Ma abbiamo avuto l’occasione di vivere un momento troppo importante per non essere raccontato.

Siamo stati invitati a casa di Defi e della sua famiglia e abbiamo dato uno sguardo da vicino alla realtà che i genitori di bambini e ragazzi con disabilità si trovano ad affrontare quotidianamente.

Together with Defi’s family. Picture by Sonia D’Andrea

I genitori di Defi ci hanno raccontato che la loro bambina non parlava ancora a 4 anni, non riusciva a guardare le persone e interagiva poco con gli altri bambini. Nonostante la cultura sulla disabilità in Indonesia renda complicata sia l’accettazione che la condivisione, i genitori di ..non si sono persi d’animo e, con coraggio e forza di volontà hanno cercato di comprendere cosa potesse aiutare la loro bambina. Il sistema scolastico prevede due tipi di scuola: una regolare e una speciale; questa è divisa, a sua volta, in tre classi: una per bambini non udenti, una per bambini non vedenti e un’ultima per tutti i tipi di disabilità intellettiva, senza distinzione. La famiglia ha deciso di inserirla in una classe speciale, così da non rendere troppo gravoso il suo percorso scolastico: si è trattato di una scelta non facile dal momento che questo ha comportato una minore possibilità di inclusione per lei; inoltre ha significato accettare che loro figlia avesse una disabilità.

Singing award. Picture by Sonia D’Andrea.

A poco a poco Defi cresceva e, accanto alle sue difficoltà, dimostrava un sempre più spiccato talento per il canto. Defi ha un dono che le rende semplice e immediato imparare qualsiasi canzone e interpretarla con grande intensità. Noi abbiamo potuto ascoltarla ed è stata una specie di magia: non esisteva più altro se non la forza di quella voce, la luce negli occhi di Defi l’emozione che provavamo nell’ascoltarla. Era come se tutte le debolezze cedessero il passo a quel talento, come se la musica riuscisse per qualche minuto ad azzerare le difficoltà. Ovviamente non può essere così semplice, ma credo che la famiglia di Defi abbia saputo guardarla con gli occhi di chi sa vedere oltre la superficie, ed è in questo modo che Defi ha l’opportunità di seguire e costruire il proprio futuro insieme al proprio sogno.

Siamo usciti da quella casa con il grande desiderio che possa trovare sulla sua strada persone capaci di aiutarla e accompagnarla, come i volontari che seguono i progetti di STC. Accanto al nostro ottimismo, però, resta la consapevolezza dolorosa che qui ci sia molto lavoro da fare, che l’inclusione sia ancora lontana per troppi bambini e che le famiglie non siano adeguatamente supportate. Ma portiamo a casa la speranza di ascoltare ancora la bellissima voce di Defi.

Vincenzo Iacomo

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Vincenzo Iacomo

I am Vincenzo. I started working as Sustainability Specialist at the IKEA Collegno Store in September 2015. From the beginning of this experience, I learned and studied IKEA’s approach to sustainable business from a social-economic point of view. Through the “People, Planet and Positive” strategy, I became familiar with the company policy that produces a sustainable business in the long term. These principles inspire my job and the daily work I do with local associations and suppliers for a fair development of the business, affecting every single topic—for example waste management, social projects and energy efficiency. I am proud and honoured to be part of this Indonesian trip and I’ll do my best to be a good IWitness. Something about me; I am really keen on playing and listening music, I am interested in knowing new and different cultures and having new experiences.

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